giovedì 23 febbraio 2012

Mio padre



Fuori piove. Anche il cielo piange, lacrime silenziose e non salate. Piange l'assenza di un grande uomo, piange il silenzio ed il vuoto che ha lasciato.

E' una giornata triste per me, il mio papà, da due anni non c'è più. Non c'è più il suo sorriso e le sue battute sarcastiche, pronte al momento giusto per dire ciò che non si può dire.  Non c'è più quel suo modo di sorridere con tutto il viso, non ci sono i suoi consigli, pochi, ma al momento giusto. Non c'è il suo amore, che non si dice, ma si dimostra. Non c'è il suo sostegno, così forte, così importante.

Ho amato profondamente mio papà, e lui lo sapeva. Sapeva quanto ammirassi quell'uomo un pò troppo all'antica, quell'uomo di altri tempi, pronto ad imparare, con una grande sete di cultura, con una gran voglia di scoprire, ogni cosa, sempre. Non ne aveva mai abbastanza di libri, di notizie, di nozioni.

Era un grande uomo. Devo a lui, se qualcosa c'è di buono in me. Devo a lui, l'allegria e la sete di scoprire il mondo. Devo a lui, i silenzi di cui mi circondo delle volte, invece di parlare e sprecare fiato.

Lui c'è, e forse sembrerà strano che io dica questo. Ma nei momenti tristi della mia vita, nelle difficoltà, è ancora lui che mi sorregge con le sue grandi mani e le sue spalle forti, proprio come faceva quando io ero bambina....

Sento ancora, la sua presenza forte accanto a me, e mille volte al giorno, il mio pensiero va a lui e lo ricordo così, sorridente, sereno, ed innamorato della vita come l'ho sempre visto.

E se da una parte, mi mancherà sempre, dall'altra so, che la sua presenza, mi accompagnerà per tutta la vita. E' stata una fortuna avere un padre come lui e dal cielo, il Signore sa, quanto è stato grande. Dal cielo lui adesso, starà ridendo di me, di questa figlia un pò tragica e triste, e mi starà prendendo in giro, ma non starà sicuramente dubitando del mio amore per lui, come mai lo ha fatto in vita.

Ti amo papà.

domenica 19 febbraio 2012

Festival di Sanremo: festival della canzone italiana o della farfallina?

Buon giorno a tutti, ecco questo ormai è l'argomento della settimana, passato Celentano, passato il naufragio della concordia, ormai gli italiani si chiedono se Belèn avesse o meno le mutande... grandi interrogativi di questa vita, sui quali grandi trasmissioni stanno ormai impostando il loro palinsesto da giorni e giorni.

Il problema è che in Italia, ci sono gli uomini che non possono far altro che compiacersene, e poi, le donne che sembriamo esserci divise in due categorie (e passatemi il riferimento alla canzone di Ligabue) o siamo Puttane o siamo Spose! Per noi le vie di mezzo non esistono, anzi, più siamo puttane e più cerchiamo di sembrare spose... ma perchè?

Mi chiedo perchè di tutta questa ipocrisia, di questo falso perbenismo, di questa finta moralità. Siamo nel 2012 perchè dobbiamo ancora vivere pensando che siamo perfetti o dobbiamo ambire alla perfezione? Poi cos'è sta perfezione? fare ciò che gli altri vogliono da noi?

Secondo me, la verità è una.

Passiamo la ns. vita a cercare di comportarci come ci hanno inculcato, a cercare di seguire un modello, un amico, la mamma, l'attrice se non la cantante di successo, o semplicemente la società. Poi, il tempo passa, facciamo delle scelte avvolte, ma spesso non sono scelte, sono l'inevitabile scorrere del tempo che ci porta proprio lì, davanti a quella porta, a noi, basta aprirla ed entrare, non è difficile. E ci ritroviamo così ad un certo punto della vita, a guardarci in uno specchio, a non sorridere più ed a renderci conto che, la faccia che vediamo riflessa non ci piace e non ci appartiene. Ci rendiamo conto che nella vita, non ci siamo mai chieste cosa siamo e cosa vogliamo davvero, ma abbiamo semplicemnte percorso una strada e lasciato che gli eventi, decidessero per noi.

E la felicità che sognavamo da bambini?

E' ancora lì, davanti ad ognuno di noi, bisogna solo inseguirla, raggiungerla e lottare. Senza dolore non c'è felicità. Senza inferno, non c'è paradiso. E forse è un bene, perchè così ci rendiamo conto di quanto sia un bene prezioso e raro.

Non è mai troppo tardi. Bisogna amarsi di più.

Ora scusate, probabilmente sono andata fuori tema, ma il succo del discorso è questo. Smettiamola di essere ipocriti. Belèn ha quello stacco di coscia che ognuna di noi donne sogna da sempre. Ma beata lei! E se vuol farsi vedere senza mutande, ma per carità, se la sua natura è provocare, mi può star bene.

Solo che Sanremo, è il festival della CANZONE. E allora spazio a tutte quelle belle canzoni italiane, all'impegno degli artisti che ne hanno scritto i testi, le musiche, che hanno messo in gioco la loro immagine e la loro voce. Cosa sarebbe il mondo senza la musica? sarebbe dicerto molto più triste.

Basta con i falsi moralismi, basta con i discorsi inutili e con le speculazioni. Benvenuto a chi, ha la mente aperta al nuovo e a quei corsi e ricorsi che la storia puntualmente ci mette difronte. Perchè possono cambiare le mode, le tecnologie, ma il mondo è lo stesso di 2012 anni fa....

P.S.

Chiudo con una canzone, di quest'anno, del festival. Una delle mie preferite. Sono gusti.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=N3rQvQc8rkE[/youtube]

martedì 7 febbraio 2012

Onoro il premio, con ritardo...

Allora, eccomi qui, ad onorare un premio ricevuto, e a darlo a mia volta a chi stimo, "bloggamente" parlando.

Allora mi sono state chieste 7 cose di me. Io sono una persona fondamentalmente solare, profondamente insicura, testarda, con un'enorme voglia di vivere; Mi piacciono le persone capaci di mettersi in gioco, mi piace poter pensare che la vita può essere cambiata, può essere come noi la vogliamo, se solo lo desideriamo e ci impegniamo per realizzarlo. Ma ho anche un bel pò di difetti. L'insicurezza, mi rende fragile e spesso mi spaventa quando devo affrontare qualcosa da sola. Poi, ho poca pazienza e chi è mamma sa, quanto sia fondamentale con un bambino e delle volte mi odio per come reagisco. Sono impulsiva, un pò pazza, mi piace ridere, mi piace mettermi in discussione. Odio l'ipocrisia, odio la rabbia e l'odio, non mi piace la discriminazione.

Ho questo blog da pochi mesi e devo dire che, mi ha dato un sacco di soddisfazioni, anche se, ricevo pochi commenti e sempre, da parte della mia cara amica (ormai la ritengo tale), che è la stessa che mi ha fatto vincere questo premio e che, è stata un riferimento per me.

Ed ora, anche se forse non sono stata esauriente, vi dico quali sono i blog che seguo di più e a cui, a mia volta, assegno i premi:

1- AliceDallaNascita

2 - Sulla sponda del fiume...

3 - Passione fotografica

4 - scarabocchidipensieri.blogspot.com

5 - la luna dietro l'angolo

6 - La cacciatrice di sogni impossibili

7 - Mille e Una

Ecco, questi sono i blog che mi sono piaciuti di più, alcuni però, non scrivono da un pò e mi dispiace. Se volete indicatemi pure qualche bel blog, mi piace sempre leggere. Ringrazio tutte voi, che con le vs. parole, colmate un pò di quella solitudine che mi porto dentro.

Una frase del vangelo, mi ha fatto riflettere.

Non c'e paura nell'amore, ma l'amore perfetto allontana la paura.

Questa frase è tratta dal vangelo di Giovanni, ed adesso, che siate credenti oppure no, non mi preoccupa affatto, per ciò che riguarda l'amore, tutti nella vita, abbiamo sperimentato almeno una volta, che quando ci batte forte il cuore a tal punto che, abbiamo paura che altri possano sentirlo, vuol dire che è amore, e come dice San Giovanni, se l'amore è perfetto, allora la paura svanisce.

Penso a tutti i volti dell'amore; a quello di un genitore, che spera sempre nel bene dei propri figli e che affronterebbe ogni cosa per lui, senza paura.

Ma penso anche l'amore romantico, quello che non conosce confini, non conosce convenzioni, non conosce regole. Penso a quelle persone che amano tutta la vita una persona e  la rincorrono per tutta la vita, e magari la ritrovano in vecchiaia. E quegli anni si trasformano nei migliori mai vissuti.

Parlo dell'amore in tutte le sue sfaccettature, perchè l'amore riempie la vita di emozione, gioia, appagamento.  Parlo dell'amore che fa sussultare i cuori, ma anche quello che giace sereno davanti alla televisione alla sera, dopo una giornata di lavoro.

Penso all'amore che affronta ogni genere di ostacolo e di difficoltà. Quando lo incontri, lo riconosci negli occhi e negli sguardi di chi lo vive. Quegli occhi pieni di luce, che scintillano. E quanti invece, fin troppo spenti.

Io non sono nessuno per poter parlare d'amore, non sono qualificata, ma ho un cuore, e batte per un milione di cose, ed anche questo è amore. Ognuno di noi, dentro di se, ha tanto amore e magari non è perfetto, ma senz'altro aspetta di venir fuori, senza paura, con molto coraggio.