giovedì 12 gennaio 2012

Non ditemi che sono pessimista!

In realtà il mio carattere di natura, è molto ottimista, ma come avete letto dal titolo e quindi la premessa dice tutto.

Mi giro intorno ogni giorno guardo e osservo le persone normali, quelli che fanno la vita semplice, e mi rendo conto, che siamo veramente nella merda!

Scusate la parola poco opportuna, ma davvero riesce a rendere l'idea di ciò che sta accadendo alla maggior parte di noi oggi. Io non me ne intendo nulla di economia, di politica, e quindi di tutti questi discorsi che si fanno nei tg. Io so soltanto che si vive male. Siamo scontenti, siamo arrabbiati, siamo stanchi. E non c'è un motivo in particolare, ce ne sono un milione di motivi. Una volta, si facevano i "sacrifici" per mettere qualcosa da parte, perchè non si sa mai, oggi? Oggi, quegli stessi sacrifici, si fanno per arrivare a fine mese, per riuscire a pagare le bollette, per riuscire a farcela. Noi, "ragazzi di ieri" fatemi passare il termine, abituati al benessere, abituati a non fare rinunce, abituati al superfluo. Noi, appunto, abbiamo ancora più difficoltà in questo momento. Ci sentiamo derubati, ci sentiamo privi di ogni stimolo.

Quindi, cosa sta succedendo? Sono i soldi che non bastano più o non ce la facciamo più noi? Siamo ancora in grado di gioire delle piccole cose? Siamo ancora in grado di apprezzare la natura o semplicemente la buona compagnia o tutto ciò che non ci fa spendere soldi?

Io mi incanto davanti ad una bella foto, mi incanto davanti alla luna che sorge, o davanti un tramonto, un cucciolo... forse dentro di me, c'è ancora qualcosa di buono, qualcosa che nemmeno tutti i soldi del mondo potranno  mai comprare.

Cercatelo dentro di voi. E' il bambino che eravamo.

4 commenti:

  1. E' vero. Siamo nella merda. Però sono convinta che possiamo uscirne. Forse ci stiamo anche un po' svegliando. La gente che conosco fino a un po' di tempo fa non parlava mai di politica, non si indignava per quello che stava succedendo. Adesso si svegliano e si lamentano. Finche i problemi toccano gli altri, va tutto bene, vero? Poi appena il problema diventa anche loro, come cambia la musica. Io ero preoccupata prima e lo sono adesso. Non ho problemi seri nell'immediato, ma chissà cosa può capitare. Non ho mai sottovalutato i problemi degli altri, perché non sai mai se la ruota gira. Nella mia azienda ho visto gente rischiare di perdere il lavoro e altra non scomporsi neanche, salvo cominciare a farlo quando poi è toccato a loro.
    Però, sono anche un'inguaribile ottimista e non posso vivere senza sperare che prima o poi le cose migliorino.
    P.S. Avevo appena finito di scrivere un post iperottimista. Quando ho letto il tuo mi sono domandata: oddio, avrò esagerato?!!

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  2. Bhè mia cara amica virtuale, l'ottimismo è il motore della vita! Non sbagli mai...e non esageri mai. Io, non credo di essere stata pessimista, ma solo di essermi guardata intorno. Comunque andrò a leggerlo e ti saprò dire.

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