martedì 9 aprile 2013

L'ultimo insegnamento


L'ultimo insegnamento, che mio papà mi ha lasciato è stato quello di non far mancare mai, parole d'amore a chi abbiamo vicino.
Perchè noi uomini siamo presuntuosi e stupidi.
Crediamo che il nostro tempo sia infinito, e viviamo ogni giorno, come se avessimo tutta la vita davanti e come se, il tempo aspettasse solo noi e fossimo gli unici artefici del nostro destino.
Anche quando siamo vecchi, anche quando siamo malati, anche quando sappiamo che la vita ci sta abbandonando, anche allora, pensiamo come se avessimo tutto il tempo del mondo.
Ed in questo modo, non solo rischiamo di perdere tempo  prezioso, perchè la nostra presunzione o il nostro orgoglio, non ci fanno capire che chi abbiamo accanto, può non aver capito quanto è importante per noi. Ma corriamo anche il rischio che non lo sappia mai. E che rimanga a noi, poi, questo grande rimpianto.
Io, ho avuto la fortuna di aver rimediato in tempo con mio padre, ed essere riuscita a dirgli che lo amavo. Lui, era il mio eroe.
Ed è per questo che la sera, quando il mio piccolo ometto, dorme abbandonato, o sta per addormentarsi, ed io sono lì, accanto a lui, che lo accarezzo e lo bacio, a bassa voce, gli dico quanto lo amo. Gli dico, che la sua mamma, lo adora, che è la cosa più importante della vita, e che nulla, può cambiare tutto questo.
Mai nulla, potrà scalfire il mio amore per lui.
E così è, per tutte quelle persone che sono importanti per noi.
Quelle persone, sono le colonne portanti della nostra vita, su di esse si regge l'impalcatura dei nostri sentimenti, del nostro essere, dei nostri pensieri e dei nostri valori.
Io, ho un "dono", che è quello di sognare le cose prima che accadano.
Purtroppo normalmente sono cose spiacevoli.
Ho sognato la morte di mio papà per esempio. Ed anche se sul momento avrei voluto non ammetterlo, sapevo che era arrivato il suo tempo.
E questo un pò forse, mi ha pure aiutata.
Aiutata a prepararmi.
Purtroppo non sempre, i sogni sono chiari e non sempre, riesco ad interpretarli.
Ma lo sento.
Sento quando non portano nulla di buono.
Ed adesso per esempio, ho un pò paura.
Ho fatto un sogno stanotte, mi ha lasciata triste e dolorante per tutto il giorno, e spero solo che non voglia dire ciò che temo.
Qualcuno ha mai sentito parlare di un lupo che si chiamava Eberarda?
Ebbene, era il lupo che mi ha sbranata stanotte, quindi se avete notizie, avvisatemi!
Intanto stasera finalmente la tristezza e la malinconia che mi hanno accompagnata durante il sonno, sono andate via, grazie anche al supporto di una mia cara amica "virtuale", che stasera è riuscita a trovare le parole giuste, per sciogliere i miei pensieri e le mie paure.
Ho passato tutta la vita, a rinnegare e a non accettare, i cosiddetti "doni" che Dio mi ha dato. Ma adesso, da un pò di tempo a questa parte, da che mi ha lasciata mio papà, ho finalmente fatto pace anche con questa parte di me, che mi ha consentito di sognarlo quando avevo bisogno di lui, o quando permetteva che accadessero delle cose, e mi stimolava a non mollare, a non arrendermi.
L'amore, quello vero, non conosce ostacoli, tempo, dimensioni.
L'amore è per sempre.
Non si smette di amare. Non si smette di pensare a chi si ama.
Mai. 

2 commenti:

  1. Le tue parole quest'oggi mi accarezzano l'anima..Fare pace con ciò per cui non si può tornare indietro non è facile, ci provo ogni giorno, ma quel rimpianto è sempre lì... però ogni giorno mi affido all'amore, quanto meno per salvarmi e andare avanti... hai ragione tu, l'amore non conosce ostacoli..
    Ti abbraccio

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  2. Hai ragione, si dovrebbe sempre dire ciò che proviamo alle persone che amiamo . Per me non è sempre facile, ma ci sto provando.
    Ciao themoon.

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