domenica 3 marzo 2013

Va' dove ti porta il cuore...

Avvolte la vita, ti pone davanti due strade, una lunga che vedi già la fine, retta, asfaltata, costellata da alberi che fanno ombra, perchè si sa, in qualsiasi cammino, fa comodo ogni tanto riposare.
L'altra invece, ne vedi solo un pezzo, fino alla prima curva, poi, solo buio. Non sai cosa ti aspetta.
Non è asfaltata, è piena di pietruzze, che non ne rendono agevole e comodo il cammino.
Ma che ti tiene sempre sveglio.
Spesso la vita, ti mette davanti a dure strade, ti mette davanti a scelte difficili, ti mette davanti a dolori grandi, a grandi rischi, a grandi paure, o a piccole, ma sono sempre enormi per te.
Avvolte non sai davvero che strada prendere.
Troppo facile, sarebbe, prendere quella dritta, agevole, comoda.
Ma la vita è una lotta. Io ne sono convinta. E sono convinta di essere una lottatrice. Di essere nata per lottare, di essere nata lottando.
E ogni volta, mi viene in mente, il passo di un libro, letto la prima volta tanto tempo fa. Un libro famoso di Susanna Tamaro "va dove ti porta il cuore"
Diceva pressapoco così:


Quando a te si apriranno tante strade e non saprai quale scegliere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuto al mondo, non farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora, resta in silenzio ed ascolta il tuo cuore. E quando ti parla, alzati e vai dove lui ti porta.
dal libro "Va' dove ti porta il cuore" di Susanna Tamaro

 E poi, oggi, ieri, ho aperto la mia logora Bibbia, che giace sul comodino, e un passo continua ad uscirmi, una preghiera, mi dice, di confidare in Lui:

Padre Nostro - che sei nei cieli - sia santificato il Tuo nome - venga il tuo regno - sia fatta la tua volontà - come in cielo così in terra - dacci oggi il nostro pane quotidiano - rimetti a noi i nostri debiti - come noi li rimettiamo ai nostri debitori - e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male - Amen

Ed ecco che allora, affido a Lui, al mio papà a cui ho parlato a cuore aperto, quando nel giorno del suo anniversario sono andata da lui, in quella fredda tomba, che per me è il posto più bello al mondo, quello dove trovo pace.
Affido a Dio, nelle sue mani da padre e in quelle del mio angelo, la mia vita, i miei sogni, le mie speranze, le mie amarezze, i miei dubbi, le mie incertezze, le mie paure e le mie gioie.
Gli affido ogni istante della mia vita, ogni momento d'amore, di sorriso e di pianto.
Lascio che sia Lui a sostenermi, a prendermi fra le braccia ed a trasformare le sconfitte in opportunità, la gioia in felicità, l'amore in un miracolo.
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/vita/frase-1869?f=w:17>

2 commenti:

  1. Dovremmo sempre andare dove ci porta il cuore, il cuore non sbaglia, è quando cerchiamo di razionalizzare tutto che commettiamo errori sulla scelta della nostra strada.
    Non sempre la strada più agevole è quella giusta per noi. Tante volte la mia strada si è fatta accidentata e praticamente impraticabile, sono caduta e mi sono fatta male, poi mi sono alzata e seguendo il cuore, ho continuato quel percorso. Non ne cambierei una virgola.
    Ciao, buona settimana e a presto.
    Antonella

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